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Assunzioni
a tempo indeterminato.
La GILDA degli Insegnanti
organizzerà a Roma, il 15 febbraio, dalle 14:00 alle 17:00,
presso il salone azzurro dell' Hotel Massimo D'Azeglio, via
Cavour 18 (vicino alla stazione Termini) un incontro tra il Sen.
Giuseppe Valditara e i rappresentanti dei docenti precari.
Tale incontro ha lo scopo di contribuire a fare chiarezza sulla
proposta di assunzione a tempo indeterminato di 90.000 docenti
in cambio di una dilazione delle ricostruzioni di carriera e
della attribuzione dei relativi scatti di anzianità.
Poiché la proposta del Sen. Valditara sembra aver riscosso
consenso nel mondo del precariato, ma suscitato anche forti
polemiche e, fermo restando che la Gilda degli Insegnanti non è
disponibile ad avallare proposte che dovessero prefigurare una
sorta di “condono tombale” al Governo sui diritti dei docenti,
abbiamo ritenuto necessario attivare un confronto di merito
sulla questione per mettere tutti nelle condizioni di poter
decidere sulla base di elementi concreti e di estrema chiarezza.
La GILDA ha in più occasioni sostenuto come non sia più
procrastinabile un approccio serio e trasparente al problema del
precariato docente e indicato, anche nei recenti incontri con il
Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti, la inderogabilità
della stabilizzazione e della valorizzazione di esperienze
professionali acquisite in anni dì lavoro. Tanto più in un
momento in cui si vogliono avviare processi di trasformazione
della scuola che presuppongono una partecipazione motivata da
parte dei docenti.
Per queste ragioni la GILDA è pronta a discutere pragmaticamente
e trasversalmente con qualsiasi forza politica e sindacale si
faccia promotrice di iniziative finalizzate a risolvere il
problema del precariato docente.
Siamo anche fortemente convinti che qualsiasi decisione non
possa prescindere da una discussione e da un confronto in cui
siano protagonisti quegli stessi docenti precari che troppo
spesso e troppo a lungo hanno subito le conseguenze di scelte e
decisioni che altri prendevano al loro posto.
Per questo auspichiamo che rispondano all'invito un cospicuo
numero di gruppi ed associazioni in rappresentanza dei docenti
precari in modo che dall'incontro possano emergere proposte
condivise tali da avviare un percorso verso la definitiva
soluzione del problema.
Il Coordinatore Nazionale
Prof. Alessandro Ameli
Roma, 31 gennaio 2005
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